CCNA VOICE : Connessioni digitali – Lezione 2
Benvenuti alla lezione n.2 del nostro corso rivolto al mondo della telefonia voip e utile per il conseguimento della certificazione cisco ccna voice.
Nella prima lezione ccna voice abbiamo parlato delle connessioni analogiche e della differenze tra “loop start signaling” e “ground start signaling”. Quest’oggi parleremo delle connessioni digitali e della conversione di un segnale analogico a digitale.
Come forse già sapete, un segnale analogico presenta un grosso svantaggio. Il segnale può degradarsi con l’aumentare della distanza. Per sopperire a tale problema le compagnie telefoniche possono installare dei ripetitori o amplificatori, i quali sfortunatamente non differenziano il segnale buono da trasmettere con il disturbo. Per tanto ogni volta che un ripetitore amplifica il segnale, amplifica anche il rumore.
Inoltre per supportare una vasta area geografica, bisogna installare diversi cavi. Per poter inviare diverse chiamate contemporaneamente su un’unica connessione fisica c’è bisogno delle connessioni digitali.
Il processo di conversione di una segnale da analogico a digitale avviene in quattro fasi distinte.
• Campionamento
• Quantizzazione
• Codifica in binario
• (optionalmente) compressione
Nella lezione di oggi vedremo una per una queste quattro fasi.
Campionamento
In natura un segnale è composto da infiniti valori. Per far si che tale segnale possa essere convertito in digitale, quindi possa assumere dei valori discreti (da cui deriva il termine digitale), si ricorre al “campionamento” (sample). Tale procedimento consiste nel valutare l’ampiezza del segnale ad intervalli regolari nel tempo (campione). Il processo di campionamento è conosciuto come pulse-amplitude modulation (PAM).
Quantizzazione
Affinché una grandezza sia trasmissibile e codificabile in forma numerica, è però necessario che essa possa assumere solo un numero finito di valori; ciò avviene tramite un successivo processo di quntizzazione. Il processo di quantizzazione consiste in pratica nell’assegnare un valore discreto ad una determinata ampiezza del segnale campionato (campione).
Codifica in formato binario
In questo processo il valore del nostro campione audio (sample) viene convertito in forma binaria. Questa conversione è conosciuta come pulse-code modulation (PCM). Per esempio, prendendo un segnale suddiviso in 8000 samples e ogni samples ha un valore di 8 bit, allora viene fuori che la banda richiesta per una conversazione telefonica è di 64 kbs (8000 samples x 8 bits per samples= 64000 bit)
Compressione
Alcuni sistemi voce permettono di recuperare banda comprimendo il segnale audio prima che possa essere inviare al dispositivo remoto. Esistono diversi metodi di compressione che varia per il carico e la qualità dell’audio e permettono di recuperare molta banda con una piccola degradazione della qualità del segnale.
Data la vastità e la complessità dell’argomento, nel proseguirsi del corso dedicheremo un’intera lezione alla codifica e alla compressione del segnale quando inizieremo a parlare della comunicazione VOIP.
Termina qui la nostra seconda lezione CCNA VOICE.
La prossima lezione è prevista per lunedì 22 novembre. Non mancate di lasciare i vostri commenti anche solo per suggerimenti e anche critiche.
Buon corso CCNA VOICE
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novembre 22nd, 2010 at 19:17
[...] menzionato nella lezione precedente, le connessioni analogiche presentano 2 [...]
novembre 22nd, 2010 at 19:28
[...] mancate alla prossima lezione che sarà pubblicata mercoledì 17 [...]